“Il Carnevale di Castrovillari si è concluso, anche quest’anno, con tanti
obiettivi raggiunti. Il Turismo ancora una volta è stato esaltato in un
evento nazionale che da decenni, grazie a uomini e donne appassionati, sa
coniugare sapientemente tradizioni, usi e costume con ospitalità, folclore
ed esistente, tra risorse e capacità degli uomini del lavoro“.
E’ quanto ha dichiarato al termine della settimana carnascialesca
castrovillarese l’Assessore al Turismo e Spettacolo del Comune, ingegnere
Umberto Malagrinò, ribadendo la valenza della manifestazione anche
quest’anno sostenuta dall’Amministrazione Blaiotta insieme ad Enti come la
Comunità Montana del Pollino, la Provincia, la Regione e l’Ente Parco.
“L’edizione di quest’anno – asserisce Malagrinò – era particolarmente
delicata e difficile per due motivi: veniva dopo una straordinaria 50a
edizione ed in un momento di grave crisi economica che non risparmia
nessuno, Enti pubblici compresi. Eppure, come sempre, la Pro Loco,
fortemente sostenuta dall’Amministrazione Comunale di Castrovillari e con
l’apporto di altri Enti è riuscita a proporre un evento eccezionale, ricco
di iniziative di pregevole livello artistico. La manifestazione ha avuto una
buona riuscita grazie all’impegno di Volontari e Associazioni, quali la
Lipambiente di Cosimo Covelli. In particolare la Polizia Municipale, la
Polizia di Stato, i Carabinieri e tutte le Forze dell’Ordine, con il loro
impegno, hanno garantito la sicurezza e l’ordine pubblico durante lo
svolgimento dell’intera manifestazione. A tutti loro va il mio personale
ringraziamento unito a quello di tutta l’Amministrazione civica.
“Ma un ringraziamento particolare va- aggiunge ancora Malagrinò nella sua
dichiarazione- a ciascun membro della Pro-Loco: con grande sacrificio ed
impegno hanno reso possibile la manifestazione. Per questo non posso non
menzionare il Presidente, dottor Giovanni Amato ed il Direttore Artistico
dottor Gerardo Bonifati, che grazie alla loro passione, alla loro competenza
e professionalità, alle loro doti artistiche riescono a rendere grande il
nostro Carnevale. Chi come me ha visto le difficoltà che esistono per
realizzare una manifestazione così imponente, con 150 eventi in calendario,
non può che apprezzarli ancora di più.